Thermicast per la provincia di Bari

 

Mancanza di fondi per assicurare i servizi pubblici essenziali, riduzione delle risorse e  tagli dei trasferimenti dal governo centrale agli enti pubblici locali sono solo alcuni dei temi associati negli ultimi anni agli enti locali a causa della crisi.

In questo quadro difficile, di austerity, però, alcuni enti pubblici sono stati in grado di adattarsi e di smuovere la situazione lavorando in modo da assicurare i servizi pubblici essenziali ai propri cittadini.

Hanno riorganizzato, rigenerato e rimodellato il loro bilancio in modo tale da poter puntare sulla efficienza e sull’efficacia per continuare ad assicurare i  servizi pubblici.

Una pubblica amministrazione lungimirante, infatti, non subisce in modo passivo le norme indette dall’unione europea o dallo stato centrale italiano, ma le studia, cerca nuove soluzioni, si aggiorna in modo tale da creare un forte legame tra territorio e pubblica amministrazione ed erogare servizi sempre più efficienti al cittadino.

I cittadini, ovvero i clienti della pubblica amministrazione, possono e devono pagare in quota parte per poter usufruire di alcuni servizi, ma saranno e sono ben lieti di farlo se vedono che i meccanismi e l’organizzazione dell’ente erogatore funzionano in modo efficace, rapido e veloce permettendo uno sgravio di ulteriori costi.

In quest’ottica ha lavorato la Provincia di Bari per le attività che rientrano nel piano di salvaguardia dell’Ambiente, di tutela della sicurezza e del contenimento dei consumi energetici ai sensi della normativa vigente (DPR n. 74/2013 e precedente normativa) che impone ai Comuni e alle Province la verificare e la corretta manutenzione degli impianti termici.

L’obiettivo che si era prefissata la Provincia di Bari era quello di adottare scelte che da un lato assolvono all’obbligo legislativo, ma dall’altro riescono a somministrare un servizio essenziale riuscendo a recuperare risorse economiche importanti.

In Puglia, in particolare nella Provincia di Bari sono state attuate procedure e meccanismi virtuosi che, con investimenti minimi in tecnologia, hanno portato in pochi mesi ad un enorme risparmio di risorse e contestualmente ad un efficiente gestione del catasto impianti.

La Provincia di Bari, infatti, ha scelto di utilizzare THERMICAST, il software gestionale sviluppato dalla Innovaway S.p.A. per la verifica e il controllo sulla manutenzione degli impianti termici.

La creazione del catasto degli impianti mediante l’applicazione del software THERMICAST ha consentito l’accessibilità e la gestione delle verifiche degli impianti in modo semplice e funzionale, guidando l’utente in ogni funzionalità.

Ha, inoltre, semplificato notevolmente le procedure legate ai bollini necessari per le certificazioni di idoneità rispetto alla normativa vigente, permettendo l’acquisto direttamente online e, quindi, un notevole risparmio di tempo e di costi per  l’ente e per le ditte di manutenzione con una ripercussione positiva e immediata sugli introiti.

Il pagamento per l’acquisto dei bollini online, direttamente dall’utente finale, comporta, infatti, l’ottimizzazione di risorse economiche e dei tempi di gestione dell’intero processo da parte dell’ente pubblico.

Il software THERMICAST, inoltre, consente di caricare i rapporti di controllo tecnico direttamente da parte delle ditte di manutenzione. Questo consente di effettuare una programmazione delle ispezioni in base a più parametri concordati.

THERMICAST consente, quindi, di recuperare in termini di efficienza ed efficacia i processi della pubblica amministrazione per quei comuni e quelle province che hanno bisogno di ottimizzare e favorire i processi di accesso da parte dei propri cittadini riuscendo ad assolvere sia all’obbligo normativo che ai propri vincoli di bilancio.

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