Nuova direttiva europea per gli impianti termici

Gli obiettivi europei di risparmio energetico prevedono l’obbligo, per tutti gli edifici residenziali provvisti di impianto di riscaldamento centralizzato, di installare le valvole termostatiche sui termosifoni con i contabilizzatori di calore, entro il 31 dicembre 2016.

Lo scopo della direttiva 2012/2/UE è di ottenere entro il 2020, una diminuzione del 20% delle emissioni di CO2 in atmosfera e un aumento del 20% dell’utilizzo di fonti di energia rinnovabile.

Le multe saranno salate per chi non ottempera all’obbligo previsto: la sanzione pecuniaria è infatti compresa tra 500 e 2.500 euro, a seconda delle disposizioni previste dalle varie Regioni.  In alcune Regioni, come Piemonte e Lombardia, l’obbligo è già entrato in vigore rispettivamente dal 1 agosto 2014 e dal 1 settembre 2014. Ma per chi non si è ancora adeguato, le sanzioni saranno applicate sempre e solo dal 1° gennaio 2017.

Le valvole termostatiche sono dei dispositivi meccanici di termoregolazione che, installati sui termosifoni, consentono una distribuzione del calore tra le varie stanze di un appartamento, escludendo automaticamente il termosifone una volta che abbia raggiunto la temperatura impostata, regolata su un valore compreso tra 0 e 5. Il contabilizzatore di calore invece è uno strumento elettronico fissato al radiatore in grado di quantificare l’effettivo consumo energetico per ogni alloggio.

Questi dispositivi consentono di risparmiare sul riscaldamento di casa, ma la loro installazione ha dei costi abbastanza elevati. Si stima che la spesa per l’installazione delle valvole costi in media 120 euro a calorifero, compreso il costo per l’adeguamento delle pompe di circolazione dell’impianto condominiale da portata fissa a portata variabile e lo sconto fiscale del 65% per interventi di efficientamento energetico.

Con l’installazione delle valvole termostatiche dovrà esserci un adeguamento del regolamento condominiale e delle modalità di ripartizione delle spese per il riscaldamento che comporterà anche il pagamento delle relative spese tecniche.

Alla luce di tutte queste spese appare quindi evidente come l’obbligo normativo rappresenterà per molti cittadini un vero e proprio salasso.

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